Finanziamenti per green economy, i trend del mercato italiano

Finanziamenti per green economy, i trend del mercato italiano. Si è tenuta a Roma la quarta edizione del Forum ABI “Green economy 2014 – Sostenibilità ambientale, risparmio energetico e finanza green”, una iniziativa strutturata su due giorni in cui si è prodotto un confronto tra Istituzioni, banche e imprese per tracciare lo sviluppo negli anni a venire. Al centro della questione gli investimenti e i fattori che potrebbero decidere l’andamento della green economy nel nostro Paese.

A dispetto dal trend generale che riguarda la nostra congiuntura economica, le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica hanno richiamato importanti investimenti nel corso degli ultimi anni in Italia. Secondo l’indagine redatta dall’Osservatorio “Banche e green economy”, nel periodo 2007-2013 i maggiori istituti di credito che operano in questo contesto hanno definito degli impegni di finanziamento corrispondenti a circa 27 miliardi di euro.

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Nel 2013, però, si è determinata una contrazione nel numero di impianti realizzati, un risultato della riduzione degli incentivi e della progressiva evoluzione delle condizioni normative. È importante però evitare di accrescere i fattori di incertezza, anche perché le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono costituire un fattore strategico per la ripresa economica del nostro Paese.

Da questo punto di vista rileviamo un importante tasso di concorrenza delle banche per il finanziamento di progetti nell’ambito della green economy. Ciò è il prodotto dell’ingresso sul mercato nazionale di importanti operatori nazionali. Le banche italiane incentivano nuovi impianti e la filiera di produzione, ma anche gli utilizzatori di energia.