Prestiti a Fondo Perduto per Nuove Aziende Novembre 2016

Cosa sono i prestiti a fondo perduto?

Probabilmente non sono tra i più famosi e molti non sanno nemmeno di cosa si tratta. Eppure i prestiti a fondo perduto rappresentano una grande opportunità per le nuove imprese, in quanto permettono di ottenere del denaro che non dev’essere restituito. L’obiettivo di tali finanziamenti è quello di aiutare le nuove imprese ad avviare l’attività, a consolidarsi nel mercato oppure a favorire la comparsa nuovi posti di lavoro.

Ottenendo un prestito a fondo perduto, si ha accesso a un’opportunità speciale, quasi unica nel suo genere. Nel più dei casi, tali finanziamenti sono rivolti ai settori dell’imprenditoria giovanile, femminile o agli start up italiani. In casi più rari questi prestiti possono essere destinati ad aziende “vecchie”, – già consolidatesi sul mercato, – purché ritenute “strategiche”. Gli enti che erogano questo tipo di finanziamenti sono diversi.

In alcuni casi, quando si tratta di finanziamenti europei, per farne richiesta occorre rivolgersi a un’istituzione europea. In altri casi tali prestiti sono gestiti dallo Stato Italiano o, ancor più nello specifico, dalla Regione di residenza. Le modalità di richiesta dei prestiti a fondo perduto sono diverse a seconda del prestito richiesto. Per questo occorre consultarsi con le autorità apposita prima di richiedere il prestito, in modo da essere consci di cosa questo comporti e come agire in seguito.

Il problema più grande di questo genere di finanziamenti è la poca pubblicità. Le persone che ne sono a conoscenza sono poche, il che limita la popolarità dei bandi, e quindi la partecipazione. Oltretutto, molte persone si perdono nei complessi iter burocratici che occorre svolgere per avere accesso al finanziamento. Per accedere a un finanziamento, occorre stare attenti all’uscita degli avvisi sui siti web relativi al prestito stesso.

Prestiti a Fondo Perduto per Nuove Aziende: I finanziamenti regionali

Come si evince, questi sono divisi in base alla Regione e sono abbastanza ampi da permettere a molti di accederci. In Emilia Romagna, per esempio, è possibile fare richiesta per ottenere prestiti utili alla ricerca (in questo caso il prestito dovrebbe coprire fino a un massimo del 40% sull’investimento totale).

Confronta gratis i migliori prestiti online

Più preventivi richiedi e maggiori possibilità avari di trovare il miglior finanziamento online. L'esito della fattibilità ti verrà dato in pochi minuti e l'erogazione in 48 ore, se confermerai il tutto.

Provare non costa nulla, infatti il preventivo per il calcolo della rata del finanziamento è GRATUITO e SENZA IMPEGNO.

>>> Preventivo gratis e senza impegno: calcola la tua rata <<<

In alternativa, la Regione tende a promuovere lo sviluppo di attività innovative. In tal caso è possibile fare richiesta presentando alla Regione un apposito progetto, ma occorre ricordarsi che la somma massima del finanziamento sarà pari a 1/5 dell’investimento totale. In Calabria, in Campania, in Liguria, Veneto e altre regioni italiane a novembre usciranno i bandi per ottenere prestiti utili per sostenere l’attività di agricoltori che operano nelle imprese agricole sul territorio dello Stato Italiano.

Fintanto che si tratta di finanziamenti rivolti alle cosiddette nuove imprese, l’età degli agricoltori dev’essere compresa tra i 18 e i 29 anni. Per tutto il mese di novembre 2016 si potrà accedere ai finanziamenti che la Regione Lazio stanzierà per lo sviluppo del Microcredito e la Microfinanza. I finanziamenti sono accessibili ai giovani, ai lavoratori svantaggiati o ai soggetti economicamente deboli. I finanziamenti a fondo perduto sono accessibili in tutte le regioni italiane.

Finanziamenti Statali a fondo perduto Novembre 2016

Come per le varie Regioni italiane, anche su scala Nazionale sono in uscita diversi finanziamenti a fondo perduto previsti per il novembre del 2016. Con la maggior parte di essi si cerca d’incentivare lo sviluppo imprenditoriale, aiutando le nuove imprese a restare sul mercato e a diventare più competitive.

Inoltre si mira a migliorare i livelli di qualità del lavoro in ambienti di fabbrica, riducendo lo stress e l’inquinamento che l’organismo del lavoratore deve sopportate. Tutt’ora è possibile accedere al finanziamento nazionale previsto per tutte le imprese che si vogliono insediare presso i cosiddetti incubatori di rete Invitalia. Tali agevolazioni non potranno superare un massimo di 65% sulla spesa totale per l’investimento.

Per leggere la lista completa dei finanziamenti presenti su tutto il territorio italiano, si consiglia di utilizzare i servizi web, in quanto i bandi per i prestiti disponibili sono davvero tanti. Come è già stato accennato prima, però, si consiglia sempre d’informarsi adeguatamente a proposito delle condizioni e di modi tramite quali accedere al denaro.

Prestiti per aprire attività